11. Memoria e Impegno per Giovanni Selis

Oltre alle iniziative già citate, negli anni molte altre sono state promosse in Memoria del pretore Selis, anche in ambito istituzionale.

La posa della stele in via Monte Vodice

Nel giugno del 2019, il Consiglio comunale di Aosta, su richiesta della consigliera Carola Carpinello (che a sua volta si è fatta portavoce delle istanze di Libera Valle d’Aosta), ha approvato la posa di una stele in via Monte Vodice, dove nel 1982 è avvenuto l’attentato ai danni del pretore Selis. La stele è stata poi svelata il successivo 13 dicembre, nel 37° anniversario dell’attentato, alla presenza di Sara Polimeno Selis, vedova del pretore, del figlio Luigi e di Paola Caccia, figlia del magistrato piemontese Bruno Caccia, le cui inchieste erano legate a doppio filo con quelle di Giovanni Selis.

L’intitolazione del Palazzo di Giustizia di Aosta

Il 13 dicembre 2022 la Regione Valle d’Aosta ha vissuto un momento storico: quel giorno, infatti, il Palazzo di Giustizia di Aosta, su proposta di Libera Valle d’Aosta, è stato intitolato alla memoria del pretore Selis, per onorare il suo lavoro e il suo amore per la Valle d’Aosta. L’inaugurazione è avvenuta in occasione dal 40° anniversario dell’attentato e ha visto susseguirsi una serie di interventi: dalla referente regionale di Libera Donatella Corti al presidente del Tribunale Eugenio Gramola, nonché di Giancarlo Caselli, ex magistrato e Presidente onorario di Libera, ed di Edoardo Barelli Innocenti, Presidente della Corte d’Appello di Torino.

La posa della targa a Rhêmes-Notre-Dame

Il 13 maggio 2023, l’amministrazione comunale di Rhêmes-Notre-Dame ha deciso di intitolare un giardino comunale alla memoria di Giovanni Selis, non lontano dal cimitero dove il pretore è tuttora sepolto. Durante la cerimonia, è stata svelata una targa commemorativa a lui dedicata e sono anche stati installati due pannelli tratti da questa mostra.

Crediti: Dora Contrasto