La Bomba e il Silenzio
Le Indagini di Giovanni Selis
Il progetto-mostra ha l’obiettivo di ricordare la vita e l’opera di Giovanni Selis, il “pretore d’assalto” che ha operato in Valle d’Aosta negli anni ’70 e ’80. Dopo aver subito due attentati da cui è uscito miracolosamente illeso, la sua attività di indagine si è bloccata: rimasto isolato, è scomparso precocemente all’età di 51 anni ed è ora sepolto al cimitero di Rhêmes-Notre-Dame. Il suo nome sembrava essere dimenticato, benché le recenti inchieste giudiziarie abbiano portato alla ribalta il nome del magistrato e il suo importante operato per la nostra Regione.
Con questa mostra si ha la speranza di riabilitare – a quasi quarant’anni dalla scomparsa – la memoria del pretore e il suo impegno nella difesa della legalità e nella la tutela del patrimonio naturalistico e ambientale in Valle d’Aosta.
Il progetto è stato curato dai volontari dell’associazione di promozione sociale MIA (Memoria Impegno Azione) – braccio operativo di Libera Valle d’Aosta – e in particolare da Fabrizio Bal, Giulia Calisti, Silvana Camoni, Donatella Corti, Giulia Laganà, Raphaelle Leveque e Chiara Paglino. Si ringrazia per la disponibilità dimostrata Beatrice Caddeo, Andrea Del Pozzo, Enrico Martinet, il professor Marcello Ravveduto e la prof.ssa Cinzia Venturoli per le istruzioni tecniche, le testimonianze e i documenti storici forniti. Un ringraziamento particolare agli avvocati Marisella Chevallard, Daniele Parini e Domenico Palmas. La mostra è stata realizzata grazie anche alla disponibilità della grafica Marika Cantele, realizzatrice dei pannelli, e a Igor Pizzirusso, curatore dell’espansione online.
Il lavoro si è sviluppato tra il luglio del 2020 e il settembre del 2021 e interamente finanziato dal riconoscimento ottenuto dall’associazione MIA nel novembre del 2019 nell’ambito della decima edizione del premio regionale per il volontariato, promosso dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, con il sostegno dell’Associazione Amici Fiamme Gialle Valle d’Aosta, dei Lions Clubs “Aosta Host”, “Aosta Mont-Blanc” e “Cervino” e dei Rotary Clubs “Aosta” e “Courmayeur Valdigne”, con l’obiettivo di creare un incentivo allo sviluppo del volontariato nell’intero territorio regionale.
La mostra, nella sua componente fisica, è oggi visitabile presso la sede dell’Associazione MIA, in via C.J. Boson n.6 ad Aosta.
1. L'esplosione della macchina
Le immagini della vettura esplosa del pretore Giovanni Selis.
2. La dichiarazione spontanea di Giovanni Selis
Il testo della dichiarazione spontanea rilasciata dal pretore Selis dopo l’attentato.
3. Italia di piombo e di tritolo
il contesto storico-culturale dell’Italia tra gli anni ’70 e i primi anni ’90.
4. La Valle d’Aosta negli anni ‘70-'80
Il contesto storico-culturale della Valle d’Aosta negli anni ’70 e ’80.
5. Tracce di mafia in Valle d'Aosta
Le prime avvisaglie della presenza mafiosa nella nostra regione.
6. Vita di Giovanni Selis
Qualche cenno biografico sul pretore Selis.
7. Le indagini di Giovanni Selis
Un focus sulle principali indagini del pretore Selis tra gli anni ’70 e i primi anni ’80.
8. Le interviste
Tre testimonianze in ricordo del pretore Giovanni Selis.
9. La montagna di Giovanni
Testo scritto dalla dott.ssa Donatella Corti per ricordare il pretore Selis attraverso gli occhi della “sua” montagna, la Granta Parey.
10. L'Isola Felice
Lo spettacolo che il Presidio Landieri-Di Levrano di Libera Valle d’Aosta ha realizzato in ricordo di Giovanni Selis.
11. Memoria e Impegno per Giovanni Selis
Le varie iniziative che negli anni sono state messe in piedi per portare avanti la Memoria del pretore.
Informazioni, Contatti, Prenotazioni
Via Boson n°6, Aosta
Visitabile solo su appuntamento
Per informazioni e prenotazioni:
assmiavda@gmail.com
331 560 570 2
Progetto realizzato con il finanziamento del Consiglio Valle per il premio regionale del volontariato
Progetto realizzato da
Associazione MIA
(Memoria Impegno Azione)










